Tell me about yourself

Tra le domande più comuni ai colloqui di lavoro, molto spesso la prima in cima alla lista, rispondere a ‘Raccontami di te’  può essere più complesso di quanto si immagini. Sembra apparentemente una domanda semplice ma non lo è. Anzitutto, è la prima domanda e si sa, i primi secondi sono cruciali per valutare il candidato. Inoltre, è una domanda alla quale viene quasi data carta bianca e non per pigrizia del recruiter, ma per capire come il candidato strutturerà la propria risposta e cosa sceglierà di mettere in evidenza nei pochi secondi a disposizione.

Errore più comune degli italiani professionisti in cerca di una prima occupazione (ma anche di una seconda e di una terza..) è di rispondere in maniera letterale, ovvero ‘I am Marco, I am 33 years old and I moved to London last year.” Partendo dalla premessa che gli inglesi sono più interessati a conoscere le vostre competenze che la vostra età, vediamo come rispondere, professionalmente, a questa domanda.

  • Regola numero uno: la risposta dipenderà dal lavoro per cui vi state candidando. Non potete formulare – e quindi preparare – nessun tipo di risposta, senza valutare i dettagli dell’offerta  per cui state sostenendo  il colloquio di lavoro,  telefonico o di persona.
  • Regola numero due: dopo un’attenta analisi delle competenze che l’annuncio di lavoro richiede, presentate in maniera sintetica solo quelle esperienze che saranno in grado di mettere in risalto le competenze che l’azienda cerca. Esercitatevi! Cronometro alla mano: 60 secondi. Cosa direste di voi per convincere il vostro interlocutore ad assumervi? Evitate clichès ma parlate con numeri e percentuali alla mano.
  • Regola numero tre: Siate professionali, sempre! Nei 60 secondi parlate di voi dal punto di vista lavorativo, non personale! Ricordate che non siamo in Italia e qui la famiglia non viene prima di tutto.
  • Regola numero quattro: Evitate risposte telegrafiche. Meglio 70 secondi che 10. Dimostrate le vostre capacità comunicative e di presentazione, non lasciate frasi incomplete e soprattutto, fate in modo che la vostra risposta sia strutturata in maniera logica, con un inizio e una fine.
  • Regola numero cinque: Siate sicuri di voi stessi, ma soprattutto, credete nelle vostre competenze e in quello che potrete offrire all’azienda. Se non mostrerete fiducia in voi stessi, sarà difficile convincere il vostro interlocutore delle vostre abilità. Un consiglio: esercitatevi ad alta voce prima del colloquio, vi aiuterà ad acquisire fiducia e a credere che ce la potete fare!
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