Lorenzo, dopo la Spagna, una nuova sfida: il Regno Unito

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Nome: Lorenzo

Età: 34

Professione: attualmente Barista a Londra, in una caffetteria.

Percorso di studi: Mi sono laureato nel 2005 in Economia e Commercio presso l’Università di Cassino. Durante l’Università avevo già avuto voglia di andare all’estero. Nel 2001 infatti, sono stato a Madrid per 9 mesi con il progetto Erasmus e nel 2004 a Barcellona con il progetto Leonardo. Dopo la laurea, sono stato otto mesi a Dublino e successivamente mi sono trasferito nuovamente in Spagna, dove ho lavorato come Account Assistant in diverse aziende. Ho avuto la fortuna di poter scegliere varie opportunità lavorative, in modo da crescere professionalmente. Nel 2008, ad esempio,  ho iniziato a esplorare l’area Informatica, specializzandomi come consulente IT.

Da quanto tempo vivi a Londra e perchè ti sei trasferito qui? Dopo aver lavorato diversi anni in Spagna, pur trovandomi molto bene sia dal punto di vista lavorativo che personale, ho deciso di venire in Inghilterra. Ero soddisfatto della mia esperienza spagnola ed avevo bisogno di nuovi stimoli. Ad agosto 2012 quindi, ho deciso di  prendere un periodo sabbatico con l’azienda, in cui mantenevo il mio posto di lavoro senza però essere retribuito.  Alla fine di questo periodo ho deciso di rimanere a Londra e lasciare definitivamente il lavoro in Spagna.

Inoltre, un altro elemento non trascurabile che mi ha portato nel Regno Unito è il mio legame sentimentale con una ragazza londinese.

Che conoscenza avevi dell’inglese al tuo arrivo? All’arrivo il mio inglese era molto basso e pertanto ho deciso di frequentare un corso intensivo di inglese di circa due mesi.

Dopo quanto tempo hai trovato il lavoro attuale? Dopo circa 2-3 mesi di scuola di inglese ho iniziato a mandare CV e sono stato contattato da diversi Recruiter. Ho fatto molti colloqui, però non sono andati a buon fine, prevalentemente per la conoscenza dell’inglese.

Durante questi mesi quindi, ho iniziato a cercare anche altro lavoretti per mantenermi. Ho trascorso prima 3 mesi da Caffè Nero. Ho poi cambiato e trovato lavoro come barista (dove sono tutt’ora) presso una catena di caffetterie, Harris & Hoole. Ovviamente contemporaneamente continuo a mandare CV per il mio ambito lavorativo e a sostenere nuovi colloqui.

Quali sono le maggiori difficoltà riscontrate a Londra? Oltre alla conoscenza della lingua inglese, anche la durata dei processi di selezione che, soprattutto nelle multinazionali, è davvero molto lunga.

Inoltre, un altro elemento di difficoltà risulta essere la mancanza di un’esperienza lavorativa in lingua inglese.

Non trascurabile, infine, la difficoltà a livello logistico nel cercare una casa, spesso molto cara, con coinquilini e/o proprietari difficili da gestire e condizioni igieniche non idilliache.

Qualche consiglio agli italiani che sono in partenza per Londra e cercano lavoro nella capitale inglese? Qualcosa che credi non possa mancare nella ricerca lavoro? Prima di tutto di abbandonare l’idea del CV Europeo, che è assolutamente non indicato per valorizzare le proprie esperienze ed utilizzare la terminologia corretta per descrivere le proprie attività lavorative.

Importantissimo anche partire con dei risparmi,perché Londra è carissima, e spesso anche il primo lavoro non ti permette necessariamente di mantenerti.

Ovviamente non partire da un livello di inglese “scolastico” ( una definizione che esiste solo in Italia) e investire del tempo e del danaro per prepararsi al meglio.

Essere consapevoli che si deve competere con persone spesso di livello superiore al proprio e adattarsi anche a opportunità lavorative inferiori alle aspettative. Avendo già vissuto un’esperienza all’estero, ho trovato meno difficoltà ad aprirmi ad una nuova cultura e ad accettare le nuove regole del gioco, quelle inglesi.

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