7 dritte per trovare lavoro nel Publishing

Quando sono arrivata in Inghilterra molti anni fa, con l’obiettivo di iniziare una nuova carriera nell’editoria (prima lavoravo nel settore media e pubblicità), non sapevo da dove cominciare.

Avevo pronta la mia lista di editori e il CV, tanta speranza ed entusiasmo, ma non avevo esperienza lavorativa in UK (anche se avevo esperienza in Italia) né conoscevo qualcuno che potesse darmi consigli specifici sul settore. Per questo motivo, ho preparato un elenco di suggerimenti per coloro che desiderano trovare un lavoro nel settore dell’editoria.

#1 – Attenzione al vostro INGLESE!

Può sembrare una segnalazione banale, ma sarete sorpresi di quante persone cercano di entrare nell’editoria con una conoscenza della grammatica inglese non ottimale. Soprattutto se siete stranieri, è importante che il vostro inglese sia almeno fluente. Se il vostro sogno è quello di lavorare come Editor o PR, l’inglese deve essere impeccabile (nella mia esperienza le aziende tendono ad assumere madrelingua inglese per ruoli editoriali, quindi se siete stranieri e volete diventare Editor, sappiate che può essere molto più difficile), se si sceglie invece di lavorare nell’area dei Foreign Rights o della Produzione, il vostro inglese deve essere comunque fluente ma non necessariamente perfetto. Se il vostro inglese deve migliorare, non scoraggiatevi, ma iscrivetevi ad un buon corso di inglese e miglioratelo fino a quando non sarà fluente.

#2 – Fate le vostre ricerche

A seconda delle  vostre esperienza e aree di interesse, sarete probabilmente adatti per alcuni agenti/editori ma non per altri, quindi prima di inviare centinaia di CV, fate una ricerca sugli  editori, la loro filosofia, che tipo di libri pubblicano, i loro target di lettori e se stanno cercando personale. Una grande risorsa per cominciare è il  Writers’ & Artists’ Yearbook, che elenca editori, agenzie letterarie, riviste, giornali, organizzazioni legate al mondo letterario come club, premi, etc: http://www.writersandartists.co.uk/

Conoscere il mercato librario e la letteratura, ovviamente, è fondamentale, quindi se c’è un’area che vi interessa ma in cui siete deboli, fate qualche ricerca in più. Partecipare alle Fiere del libro è anche un ottimo e divertente modo per fare ricerca e incontrare persone interessanti, così come i gruppi aderenti ad es. le Women in Publishing: http://www.womeninpublishing.org.uk/ o The Society of Young Publishers http://thesyp.org.uk/

#3 – Registratevi presso le agenzie per il lavoro SPECIALIZZATE. 

Ci sono alcune agenzie per il lavoro specializzate in editoria e sono una fantastica fonte di informazioni, supporto e assistenza. Raccomanderei a tutti coloro che vogliono lavorare nel settore di registrarsi con loro, in quanto sapranno anche consigliarvi sul CV e sui colloqui, e vi contatteranno se dovessero presentarsi posizioni idonee.  Alcuni nomi sono Inspired Selection, Atwood Tate, Gregory Martin, TFPL, Judy Fisher Associates, Meridian Search & Selection e Redwood.

Attenzione però, se il vostro CV non risponde ai criteri di selezione UK, le agenzie di reclutamento non vi contatteranno perchè non vedranno in voi dei potenziali clienti (i recruiters prendono commissioni, anche alte, su ogni candidato che inseriscono all’interno dell’azienda). Di conseguenza, sono solo interessati ai candidati più forti! Non disperate, c’è solo da avere un buon CV!

#4 – Siate flessibili

 Anche se pensate che ci sia solo un’area in cui volete lavorare (di solito il ruolo editoriale è il più ricercato), è importante essere flessibili. Il Publishing è un settore in cui, per sua natura, è difficile entrare, quindi considerate anche ruoli in altre aree. Una volta che si ha esperienza, sarà più facile per voi cambiare area, o potreste scoprire di amare il vostro ‘nuovo’ ruolo che si adatta meglio alle vostre capacità. Considerate anche gli stage, se non riuscite a trovare un lavoro “vero”, perché vi permetterà di fare esperienza e di entrare nel settore.

#5 – Candidatevi con il giusto CV

Se state cercando di ottenere il vostro primo lavoro in editoria, probabilmente già sapete che le case editrici ricevono ogni giorno centinaia di CV, sia speculativi sia in risposta ad un annuncio di lavoro. Se avete bisogno di supporto, oltre alle agenzie di lavoro, potete prendere in considerazione di chiedere aiuto a consulenti specializzati,

E’ meglio investire dei soldi prima, piuttosto che sprecare tempo e denaro con il CV e l’atteggiamento sbagliato (e questo sottolinea l’importanza di servizi affidabili e professionali come quelli offerti da CV&Coffee).  Una volta che il CV e la covering letter sono pronte, inviatele all’attenzione della persona indicata nell’annuncio o, se si tratta di un CV speculativo (verificate prima che l’editore li accetti) individuate sul sito web il nome della persona a cui è meglio inviare la vostra candidatura spontanea.

#6 – Siate appassionati

Sembra ovvio e alcuni potrebbero dire che chi si candida per un lavoro in editoria è ovviamente appassionato o quanto meno interessato ai libri. Eppure ci sono molte, molte persone che sono semplicemente interessati a guadagnare qualcosa e avere uno stipendio, quindi fanno domande per qualunque lavoro disponibile. In genere i Publisher sono interessate a persone che sono appassionate di libri, quindi se siete poco  interessati a libri o non vi interessano per niente, non perdete il vostro tempo – e non fatelo perdere alle aziende. Anche se l’esperienza è molto importante, e spesso le aziende richiedono almeno un anno di esperienza anche per gli entry role, credo che la passione sia l’essenza, perché ognuno di noi si costruisce  la propria  esperienza e impara (e diciamocelo, ci sono tante persone  e inesperte là fuori che imparano molto rapidamente e diventano presto risorse importanti per l’azienda), ma non si può imparare la passione.

#7 – Credete  in voi stessi.

Se non credete in voi stessi, perché dovrebbero farlo gli altri? Capita di sentirsi insicuri e sfiduciati quando c’è tanta concorrenza e pochi posti di lavoro, ma se credete in voi stessi potrete realizzare tutti gli obiettivi che vi prefissate. Impostate i vostri obiettivi, non mollate, non abbiate paura di chiedere aiuto (ci sono più persone di quanto si creda, che saranno liete di aiutarvi) e ce la farete. E ricordate sempre che non vi è nessun altro come voi. Siamo tutti unici e quindi tutti abbiamo qualcosa di speciale che nessun altro ha, sta solo a noi mostrarlo al mondo e conquistarlo!

Articolo a cura di Sara Di Girolamo Sara lavora come Publishing Specialist e Life Coach, nonché giornalista per il magazine di cultura e cinema online Inkroci.it, dove gestisce la rubrica di crescita personale Il Pensiero Verticale.

Per maggiori informazioni o per contattarla andate su piesandbooks.com.

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