Studiare nel Regno Unito

Fuga dei cervelli, di quelli formatisi in Italia e che non hanno trovato collocazione, e quelli invece più giovani che stanno pensando di iniziare la loro carriera intellettuale e professionale all’estero. In questo articolo qualche notizia utile e qualche osservazione da e sul campo.

Il sistema universitario britannico è problematico già nell’aggettivo ‘britannico’: nonostante si parli di un paese solo, l’Inghilterra, l’Irlanda del Nord e il Galles hanno un’unica procedura mentre la Scozia, forse nella sua ricerca di indipendenza, si discosta dagli altri paesi e ha una struttura specificatamente progettata per i suoi studenti (vi segnaliamo questo articolo interessante sulla Scozia: http://www.reset-italia.net/2012/07/03/i-vantaggi-di-studiare-in-scozia-unesperienza-diretta/#sthash.CBg1tzmZ.dpbs).

Da giovanissimi la televisione ci ha mostrato campus universitari della UK e degli Stati Uniti: prati, confraternite, borse di studio, sport e mense. Molto diversa dalla realizzazione dell’accademia italiana, le università del Regno Unito – questo senza differenze tra Scozia e gli altri stati del Regno Unito – appaiono proprio così. Si dividono in: grosse strutture all’interno di grandi città (come ad esempio Manchester, Belfast, Londra, Glasgow, Edinburgo, Liverpool) o in campus distaccati dal centro (vere e proprie cittadine di per sé come Stirling, Loughborough e Lancaster).  In queste ultime, ovvero quelle che da qui in poi verranno chiamate campus universities, si possono trovare – senza fare troppi passi all’esterno – negozi come supermercati, librerie, uffici postali, farmacie, clinica medica e trasporti per altre città nel paese. Tutte e due i tipi di università contano numerosi palazzine per accogliere gli studenti, che vengono riferiti sui siti internet come uni accommodation o residence, generalmente divisi in college(s). Proprio come nei film di Harry Potter, ogni college ha un suo motto, un suo stemma (conseguentemente del merchandising ad hoc) e accoglie determinate categorie di studenti (undergraduates – cioè studenti di laurea triennale o postgraduates – di laurea specialistica o PhD). Se scegliete questa opzione –vale sempre la pena controllare i prezzi perchè a volte sono più alti della sistemazione in private accommodation (ovvero case in affitto) – dovete far domanda all’ufficio di competenza (spesso riferito come Accommodation office).

Ma torniamo un secondo indietro, riavvolgiamo il nastro. Seduti su una comoda sedia decidete di iscrivervi a un corso di laurea triennale o specialistica (o dottorato) nel Regno Unito. Non sentitevi persi e seguite questi pochi ma utili consigli.

Per prima cosa, vi consigliamo di scegliere la materia che più vi piace perché diversamente dal sistema italiano qui la carriera universitaria è molto più inquadrata. In pratica se si decide di studiare storia non ci saranno esami di geografia o di politica, ancora di più per materie scientifiche. I percorsi universitari sono specifici e hanno un obiettivo ben preciso, ovvero formare figure professionali quanto più specializzate possibili. Tuttavia le università offrono la possibilità di scegliere due corsi combinati (chiamati joint). Una volta scelta la vostra materia (o due materie, esempio spagnolo e storia, letteratura e media) vi consigliamo di dare un’occhiata ai ranking ovvero alle classifiche redatte da giornali specializzati sui migliori dipartimenti del paese (classifiche divise per materia, zona geografica, soddisfazione studenti, ne trovate un esempio qui: http://www.thecompleteuniversityguide.co.uk/league-tables/rankings). Ricordate che più alto è il dipartimento nel ranking e più probabile è che il corso di studio sia impegnativo.

Una volta aver scelto il dipartimento – ovvero l’università e la città – dovete controllare i requisiti d’ingresso. Infatti diversamente dalla libertà di scelta italiana, le università del Regno Unito vi chiederanno di compilare un modulo, di inserire i vostri dati e i vostri voti e di aspettare che una commissione giudichi la possibilità di ingresso o no nella loro università. Questo significa che il posto nel corso di studio va conquistato e costruito sulla base di successi della e nella precedente carriera scolastica. Gli studenti inglesi vengono giudicati sugli A levels, ovvero sulla votazione ottenuta su esami in specifiche materie nell’ultimo anno di liceo. In pratica uno studente che ha una A (o A+) in matematica ha più possibilità di ricevere un’offerta di ingresso in un corso di materie scientifiche rispetto a uno studente che ha una B o una C. Presumibilmente, gli standard vengono in qualche modo uniformati con il voto dell’esame di maturità. Ragione per cui, fate domanda in più di un’università e aspettate che l’università vi invii una lettera (o una email) per offrirvi un posto o per comunicarvi che la vostra domanda non ha avuto esito positivo.

Una volta entrati, vi accorgerete del complesso ma variegato mondo dell’università. Gli esami sono per lo più dei temi di ricerca (essay) tra le 3000 e 5000 parole in cui vi verrà chiesto di costruire una letteratura di studi precedenti, uno studio originale o un tema critico su un argomento specifico. Preparatevi a scrivere tanto e a scrivere in inglese accademico. Infatti non basta saper parlare la lingua, l’inglese accademico scritto è un sistema linguistico complesso (controllate se avete bisogno di una certificazione IELTS o simile prima di fare domanda). Ma non arrendetevi, si può imparare e tutte le università offrono dei corsi specifici (English for Academic Purposes – EAP). A questo si unisce un ambiente amichevole (friendly) e nelle università troverete student unions (posti di ritrovo) e una lista infinita di societies a cui associarvi (dalle scalate in montagna –hiking – all’uncinetto – knitting, alla lingua portoghese e alla cultura italiana, yuppie!). Di solito è nei college e nelle societies, oltre che seguendo le lezioni obbligatorie che si fanno nuovi amici.

I corsi di laurea triennale (ma in alcuni casi la durata è di 4 anni con un anno all’estero se si sceglie di studiare lingue straniere) finiscono con una cerimonia in pompa magna proprio come quelle nei telefilm.

Nel Regno Unito alla fine di un corso triennale (o quadriennale) si ottiene un Bachelor’s Degree, chiamato BA per le materie umanistiche, BSc per materie scientifiche e BEng per le materie relative all’ingegneria. Essendo la Gran Bretagna un paese improntato sulla meritocrazia, le votazioni finali sono importantissime sia per entrare in un corso di laurea specialistica sia per trovare lavoro ed inserirsi nel suo mercato. Alcuni annunci esplicitamente chiederanno candidati con una votazione alta! Roll up your sleeves e mettevi a lavoro! Oppure fate domanda – proprio come avete fatto per il Bachelor’s degree – per la laurea specialistica che qui chiamano Master. Non confondetevi con l’idea di master in Italia. Qui il Master equivale alla nostra laurea specialistica. Sceglietelo accuratamente e soprattutto considerate che il master vi apre la porta a due opzioni: una posizione nel mondo lavorativo o la possibilità di un dottorato (PhD). Come per la triennale fate una ricerca sulla materia, sulla posizione nei ranking e se vi è piaciuta l’esperienza restate nella stessa città altrimenti esplorate, viaggiate e scoprite nuovi posti e nuovi amici. Anche per questi corsi, il più degli esami è scritto e vi verrà chiesto di sperimentare studi, confermare e confutare ipotesi e di sviluppare uno spirito critico acuto e fondato su studi precedenti. Non scrivete cosa pensate, disegnate un progetto di ricerca e controllate con dei dati! Il Master (in Arts or Science or Business) dura un anno full-time e due anni part-time. Alla fine otterrete un Master Degree e a quel punto se non siete stanchi di studiare iniziate a pensare ad un dottorato. Il dottorato è la redazione di una tesi su un progetto ben definito e delimitato, e per questo verrete seguiti da uno o più esperti del settore.

Sperando di avervi dato importanti informazioni sui primi passi da svolgere per entrare in un’università britannica, vi segnaliamo anche un altro importantissimo aspetto, ovvero le finanze. Le università britanniche hanno da poco ritoccato in eccesso le tasse, alcune università – seguendo le indicazioni del governo – hanno tasse che sfiorano i 9000 pound all’anno per corsi triennali (siamo sui 3500 per i master e PhD per studenti europei, la situazione si complica per gli studenti al di fuori della comunità europea). I siti delle università vi diranno a quanto ammontano le tasse (fee) per anno e vi indicheranno più o meno a quanto ammonta il costo della vita (living cost) in quella specifica università. Ci sono prestiti presso le banche (student loan) ma vi conviene informarvi prima di partire!. Fate un calcolo dei costi  ancor prima di fare domanda e considerate l’accommodation, i libri, i trasporti e il corso di studio.

Vi auguriamo buona fortuna con questi primi passi ma soprattutto vi lasciamo scoprire (da soli) quanto altro di bello le università britanniche hanno da offrirvi!

Articolo a cura di Federica Formato, dottoranda in Lingue e Genere alla Lancaster University. 

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