Diego e la passione nel non-profit

Nome: Diego

Età: 30

Italiano di: Roma

Professione: Responsabile raccolta fondi presso l’associazione italiana Sensacional.

Percorso di studi: Ho una laurea triennale in Economia delle imprese e dei mercati, seguita da una laurea magistrale in Economia e Management. A Londra ho poi conseguito un certificato in Fundraising Management presso l’Istituto di Fundraising.

Quanto tempo hai vissuto a Londra? 3 anni

Quando vivevi a Londra, che lavoro facevi? Ho lavorato nel settore della raccolta fondi, collaborando con associazioni non profit nazionali ed internazionali.

Qual è stata la tua più grande difficoltà nella ricerca di un lavoro a Londra? Il mio percorso lavorativo comincia a Leeds, una cittadina nello Yorkshire, dove decisi di trasferirmi principalmente per migliorare il mio inglese. Dopo un paio di mesi, mi ritrovai (quasi per caso) ad essere assunto da una agenzia di marketing dove lavoravo nel settore delle vendite, seguendo il mercato italiano e spagnolo.

Dopo circa 6 mesi però, mi resi conto che non era il lavoro giusto per me, soprattutto per gli obiettivi di carriera che avevo in mente. Lasciai quel lavoro e mi diressi verso Londra, una realtà assai ben diversa.

Credevo sarebbe stato semplice trovare un lavoro o almeno uno stage che potesse far iniziare il mio percorso formativo verso la professione che tutt’oggi svolgo ed amo. Non fu così. Passai circa 2 mesi ad inviare CV alle associazioni non profit, ma i feedbacks, anche per posizioni non remunerate, non erano positivi. Capii dopo 4 mesi  (e dopo tanto studio) che un curriculum in formato europeo non funziona e non esiste in Inghilterra. È importante mettere in evidenza le proprie ‘skills’ ed è cruciale, ancora più del cv, preparare una buona lettera motivazionale (covering letter) che metta in evidenza tutto quello che un cv da solo non può.

Se ripenso a quel periodo della mia vita, dico senza alcun dubbio che la mia più grande difficoltà è stata proprio quella di strutturare un cv che rispondesse alle necessità di chi lo riceveva. Se ci fosse stato 5 anni fa questo originalissimo progetto CV&Coffee, ne avrei certamente usufruito. Rivolgermi a dei connazionali esperti del settore e sensibili alle difficoltà legate alla ricerca di un lavoro sul mercato inglese, avrebbe certamente dimezzato i tempi di ricerca, oltre al fatto che mi sarebbe piaciuto tantissimo conoscere una caffetteria in una zona trendy.

L’esperienza all’estero ti ha aiutato nel tuo percorso professionale? La mia esperienza estera ha contribuito alla mia crescita personale e professionale, mi ha aperto molti orizzonti oltre che visioni diverse di vita. Grazie all’esperienza estera, ho sviluppato la capacità di paragonare le diverse tecniche ed integrare le conoscenze nel mio lavoro quotidiano, avendo spunti creativi che non avrei avuto rimanendo in Italia.

Cosa consigli agli italiani in partenza per Londra che cercano un lavoro? Sicuramente di porsi in una posizione umile nonostante i titoli e le esperienze pregresse. Il mercato è di tutt’altro genere in Inghilterra, molto meritocratico ma allo stesso tempo molto competitivo. Proprio per questo motivo non esiterei, come primo passo, a rivolgermi a dei connazionali esperti del settore, per ricevere consigli utili che velocizzino la ricerca lavoro.

Ti saresti rivolto a CV&Coffee se ci fosse stato un paio di anni fa? Come già detto, non avrei esitato a rivolgermi ad un servizio come il vostro, principalmente per due motivi.  Anzitutto, avrei potuto apprendere, in brevissimi tempi, come le mie qualità ed esperienze potessero standing out from the crowd, riuscendo cosi a suscitare maggiore interesse verso datori di lavoro e agenzie di reclutamento. Avrei anche potuto scoprire luoghi caratteristici di una Londra che a tutt’oggi non ho avuto modo di conoscere, evitando quei momenti di sconforto che accompagnano la ricerca lavoro in una grande metropoli. Una voce professionale come la vostra, in un setting informale come quello di una caffetteria, avrebbe certamente colmato quel senso di sconforto che mi ha spesso accompagnato nella ricerca lavoro.

Se anche tu vuoi raccontarci la tua storia, scrivici a info@cvandcoffee.com

 

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