Eva: una maestra a Londra

Eva

Nome: Eva

Età:  26 anni

Italiana di: Un paesino in provincia di Udine

Professione: Studentessa, al termine di questo percorso diventerò insegnante nelle scuole Montessori. In più lavoro come baby-sitter, anche se al momento ho sospeso per preparare gli esami che devo dare a luglio.

Percorso di studi: Dopo il Liceo Scientifico ho scelto la facoltà di Economia Aziendale a Udine. Mi sono laureata, ma durante il percorso di studi mi sono resa conto che non era la mia strada. Quindi mi son trasferita a Londra, ho studiato per 9 mesi in una scuola di inglese e poi ho intrapreso gli studi per diventare una maestra nelle scuole Montessori (MCI – Montessori Centre International).

Da quanto tempo vivi a Londra e perché ti sei trasferita in questa città? Vivo a Londra da quasi 2 anni. Mi sono trasferita per vari motivi, in realtà volevo addirittura andare negli Stati Uniti ma poi ho deciso di stare più vicina a casa. Mi è sempre piaciuta la lingua inglese, in più Londra è il giusto mix tra storia e modernità. Inoltre mi piace l’incontro di diverse culture, la multietnicità, il senso di libertà, e le possibilità che questa città può offrire.

Che conoscenza avevi dell’inglese al tuo arrivo? Intermedia. Riuscivo a comunicare, ma avevo lacune sulle regole grammaticali; per questo motivo ho deciso di frequentare un corso intensivo d’inglese per 9 mesi che mi ha permesso di ottenere un buon risultato all’esame IELTS.

Il lavoro da baby sitter è stato difficile da trovare? No.  Ho trovato un annuncio sul sito Italians Of London e mi sono candidata, ho fatto il colloquio ed è andato a buon fine. Premetto che avevo esperienza come baby sitter e come staff in un centro estivo per bambini. In più sono stata aiutata per la stesura del CV da persone che conoscono il mercato UK.

E come mai hai intrapreso il percorso di studi Montessori? Come hai trovato questa opportunità?  Non conoscevo molto questo metodo. Ho trovato uno stand della MCI (Montessori Centre International) ad una fiera sulle opportunità di lavoro. Da lì mi sono informata e ora son molto contenta della mia scelta.

Quali sono le maggiori difficoltà riscontrate a Londra? All’inizio ho riscontrato qualche difficoltà nel trovare una sistemazione che mi soddisfacesse. Ho dovuto consultare più agenzie prima di trovare l’appartamento che corrispondesse ai miei bisogni. Inoltre ho dovuto chiedere ai miei genitori di fare da garanti non avendo un lavoro e ho dovuto pagare un anticipo di sei mesi per l’affitto. Per il resto non ho avuto grossi problemi anche grazie al fatto che mio fratello l’anno precedente aveva vissuto a Londra e mi ha dato qualche consiglio.

Qualche consiglio agli italiani che sono in partenza per Londra e cercano lavoro nella capitale inglese? Qualcosa che credi non possa mancare nella ricerca lavoro? Considero molto utili i siti internet e i blog di italiani che vivono negli UK anche per la ricerca di lavoro. In più consiglio di avere sempre un appoggio/contatto in modo da facilitare l’inserimento nel nuovo Paese. E’ importante partire provvisti del giusto entusiasmo ma anche di molta pazienza (soprattutto per la ricerca del lavoro, ma anche per quella della sistemazione).

Di sicuro per la ricerca del lavoro non può mancare un curriculum che risponda alle esigenze e agli standard inglesi.

Facciamo un grande in bocca al lupo ad Eva per gli esami di luglio!

Se anche tu vorresti essere la prossima ‘Faccia Italiana’, contatta il team! Scrivi a media@cvandcoffee.com 

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