Perché hai lasciato l’ultimo lavoro?

Lasciare un lavoro può essere una scelta più o meno facile ma è senz’altro più complesso comunicare, in fase di colloquio, perché avete preso questa decisione. Lo è ancora di più se il lavoro è durato pochi mesi e, dopo esservi resi conto che c’era una differenza abissale tra la Job Description e le vostre mansioni quotidiane, avete scelto di andare via. O se siete stati costretti a lasciare il lavoro per il comportamento di un collega o di un capo poco piacevoli, per troppo lavoro, molto stress o poche challenges. Le motivazioni possono essere anche positive: avevate voglia di un career change o di un trasferimento in un nuovo paese.

Qualunque sia la motivazione, dovrete dare in fase di colloquio una spiegazione plausibile, veritiera e soprattutto positiva!

  • Breve è meglio. Non dilungatevi in conversazioni che potrebbero far sorgere dubbi. Siate brevi ma convincenti. Preparate in anticipo una risposta a questa eventuale (e molto probabile) domanda. Spiegate brevemente il vostro contesto lavorativo passato, le ragioni che vi hanno scelto a cambiare e soprattutto, dimostrate tanto entusiasmo verso nuove sfide.
  • Siate positivi. Tutto quello che di negativo è successo nel vostro ex team, lasciatelo a casa, non portatelo a colloquio. Dovrete dimostrare di essere persone positive, friendly e orientate al lavoro di squadra. Parlare male di una ex collega farà sorgere dei dubbi sulle vostre capacità di interazione nel team!
  • Siate sicuri di voi stessi. Lasciare un lavoro può essere difficile e non sempre si riesce a prendere questa decisione a cuor leggero. Possono quindi entrare in gioco emozioni come frustrazione, rabbia, ansia, imbarazzo. Queste emozioni però non sono vostri ‘alleati’ in fase di colloquio. Se vi chiedono perché avete lasciato l’ultimo lavoro, cercate di rispondere con sicurezza e fiducia in voi stessi. Più sarete confident, più riuscirete a convincere il vostro intervistatore che la ragione per cui avete lasciato il lavoro sia realmente positiva.
  • Parlare male della compagnia precedente. È molto comune parlare male dell’ultima azienda per cui si è lavorato. Non c’è però nulla di più unprofessional che svelare l’incompetenza del vostro capo e dei vostri colleghi o di quanto il business andasse male a persone che non conoscete. E attenzione, loro non conoscono voi, quindi non è detto che sarete creduti.
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