Lavorare nel non-profit

Il Regno Unito rappresenta la patria del terzo settore con migliaia di opportunità di volontariato e di stage presenti ogni giorno sul mercato. Da ONG che lottano per mettere fine alla povertà nel mondo ad associazioni che tutelano l’ambiente o cercano una cura al cancro, nel Regno Unito c’è posto per tutte le cause del mondo!

Partiamo da una domanda che ci fanno in molti “Che tipo di laurea serve per lavorare in Inghilterra nel terzo settore? Dipende dal lavoro che cercate! Se vi piacerebbe lavorare in un ufficio stampa, una laurea in Scienze delle Comunicazioni potrebbe tornare utile. Se invece vorreste più un lavoro di ricerca e analisi, allora vi verrà certamente richiesta una laurea specifica nel settore in cui vorreste fare ricerca (ad es. Relazioni Internazionali per ONG che lavorano in paesi in via di sviluppo). In linea di massima, e per lavori che non richiedono percorsi di studi specifici, si prediligono quei candidati che, pur non avendo una laurea, abbiano le seguenti skills:

  • un forte interesse verso la causa abbracciata dall’associazione
  • grande motivazione, impegno ed entusiasmo
  • Communication skills (dunque non candidatevi se non avete un’ottima conoscenza dell’inglese)
  • essere innovativi o come dicono gli inglesi “think outside the box” – soprattutto quando si è a corto di fondi e bisogna organizzare un evento di fundraising.

Supponendo che si abbia una buona conoscenza della lingua, come si fa ad entrare nel settore delle charities? Prima di poter ottenere un lavoro remunerato, è indispensabile acquisire esperienza nel settore attraverso volontariato e stage. E a volte (spesso), gli stage devono essere più di uno prima di potersi candidare per lavori remunerati.

Quasi tutte le associazioni non-profit offrono opportunità di stage o volontariato. Una volta che avete capito quale causa volete appoggiare, allora è tempo di cominciare la vostra ricerca. Se sapete già quali sono le associazioni per le quali vorreste lavorare, allora ricercate le offerte di volontariato e tirocinio direttamente sul website dell’organizzazione – nelle sezioni Job – Work with Us – Volunteering – Get Involved

Se invece siete certi della causa da abbracciare ma un po’ più dubbiosi sull’associazione per cui lavorare, i siti web da utilizzare per la vostra ricerca sono Charity Job (www.charityjob.co.uk) e Third Sector (www.thirdsector.co.uk). Per la ricerca invece di opportunità di solo volontariato, visitate il sito di Do-It (www.do-it.org.uk/)

Il ruolo e le responsabilità che il volontario ricoprirà sono descritti con estrema chiarezza e i salari (quando sarete pronti per cercare posizioni remunerate) pubblicati con molta trasparenza (a differenza dell’Italia).

Gli stage prevedono una durata di 3 o 6 mesi e una presenza in ufficio di 2-3 giorni a settimana, a volte anche uno, il che rende conciliabili un lavoro remunerato – semplicemente per mantenersi economicamente – e lo stage, indispensabile per acquisire competenze nel proprio settore di studi e/o di interesse. Il rimborso previsto è di poche sterline – pranzo e trasporti, all’incirca 10-15 sterline.

Se la laurea non è sempre richiesta, rivestono invece molta importanza le professional qualifications, ovvero quei diplomi riconosciuti nel settore e che vi renderanno più competitivi sul mercato. Dal diploma in Fundraising (riconosciuto dall’Institute of Fundraising) passando per qualifiche in Campaigning o Volunteer Management, questi corsi di studio potrebbero rivelarsi decisivi per ottenere lavori nelle charities, soprattutto se remunerati.

Per cercare il corso che fa al caso vostro, potete consultare siti come Skills – Third Sector

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